Home / Economia / Solofinanza.it / Divisione dei conti correnti cointestati

Divisione dei conti correnti cointestati

conti-cointestati-divisioneChe cosa dice la legge a proposito della suddivisione del denaro depositato su un conto corrente cointestato quando i coniugi si separano? In linea di principio, si presume che le somme depositate siano da dividere in parti uguali tra i due cointestatari.

A meno che (in base agli artt. 1101 e 1298 del Codice Civile) uno dei due non possa dimostrare che il denaro presente sul c/c sia di sua proprietà esclusiva. Può farlo presentando documenti che comprovino l’ordine di accreditamento sul conto (ad esempio, per lo stipendio o la pensione) oppure assegni emessi a suo favore già versati nel conto comune. In questo caso le cifre della divisione potrebbero essere diverse dalla metà esatta del saldo.

GUIDA FOREX PER PRINCIPIANTI

www.doveinvestire.com

Scarica la guida tua guida gratuita al trading e agli investimenti online.
Scarica l'ebook ed inizia a fare trading con successo!

Infatti, non tutti i beni rientrano nel regime di comunione legale e continuano ad appartenere esclusivamente a uno dei due: i beni che si possedevano prima del matrimonio, quelli acquisiti dopo il matrimonio per donazione o successione (a meno che non siano specificatamente attribuiti alla comunione), quelli di uso strettamente personale, che servono per esercitare la propria professione, quelli ottenuti come risarcimento di un danno o una pensione di invalidità.

Dopo aver sviscerato che cosa prevede la legge riguardo ai conti correnti cointestati nel caso di separazione tra coniugi, vediamo che cosa dice nel caso di interruzione di un rapporto di convivenza – stabile e sotto lo stesso tetto, ma senza matrimonio (definito dalla legge con i termini more uxorio o “famiglia di fatto”).

Se la coppia di fatto aveva aperto un conto corrente cointestato, al momento della cessazione del rapporto, il saldo deve essere suddiviso tra i conviventi in parti uguali, anche se il denaro proviene soltanto da una delle due persone che costituiscono la coppia. L’art. 1298, sulla base del principio di “presunzione di proprietà” considera infatti il denaro risparmiato e versato su un c/c cointestato funzionali al mantenimento del rapporto di convivenza e delle spese a esso legate.

Continua la lettura dell’articolo su Solofinanza.it


Scarica gli ebook sul trading gratuiti

Ti potrebbe interessare:

Conto corrente cointestato pregi e difetti

E’ cointestato il conto corrente che ha due o più titolarità, consentendo a tutti i ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.