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Decreto liberalizzazioni: qualche particolare in più sull’Impresa con un euro

E’ una notizia attesa da tempo quella che prevede nuove norme per i giovani che vogliono diventare imprenditori. Con il cosiddetto Decreto liberalizzazioni del Governo Monti viene proposta una nuova legge che potrà far crescere notevolmente la percentuale di aziende con titolari giovani, attualmente pari all’11,8% del totale.

I prerequisiti sono che, alla data della rilevazione, il titolare sia under 35 (per una società individuale) oppure 50% dei soci sotto i 35 anni di età (per una società di persone) oppure età media inferiore ai 35 anni (per una società di capitali).

I benefici sono a livello di regime fiscale: a partire dal mese di gennaio 2012 la tassazione sarà di appena il 5% per cinque anni (ovvero per quattro periodi di imposta oltre il periodo di nascita dell’impresa), a meno che nel frattempo l’età del titolare/titolari non superi i 35 anni di età.

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Sarà possibile fondare delle Società Semplificate a Responsabilità Limitata, un tipo di società limitata alle persone fisiche che, nella data di costituzione, non abbiano ancora compiuto i 35 anni. A differenza degli altri tipi di società, non è necessario versare un capitale sociale minimo: è sufficiente un versamento simbolico di 1 euro. Non sarà necessario l’intervento di un notaio per la costituzione, che avverrà invece per via telematica al Registro delle Imprese. Purtroppo, però in questo caso al compimento dei 35 anni il socio viene escluso dalla società, a meno di un passaggio a una forma societaria superiore come una Società a Responsabilità Limitata (Srl) o Società per Azioni (SpA). Con il decreto sono anche abrogate le norme a proposito di limiti numerici, nonché autorizzazioni, licenze, nullaosta o atti di assenso della P.A. finora necessari per avviare un’attività economica.

Oltre che favorire il costituirsi di nuove aziende da parte di giovani, il provvedimento dovrebbe andare incontro anche ai bisogni di molti lavoratori in mobilità, che saranno in grado di avviare un’impresa a costo zero. Staremo a vedere se sarà approvato in Parlamento così come si presenta.

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