Home / Economia / Conseguenze della Brexit da un punto di vista legale

Conseguenze della Brexit da un punto di vista legale

Docente di Legge alla City University of London, il Professor Odermatt potrebbe rivelarsi un valido interlocutore per commentare le possibili conseguenze della Brexit da un punto di vista legale. Nel suo recente articolo intitolato “How to Resolve Disputes Arising from Brexit: Comparing International Models” (Come risolvere i contenziosi derivanti dalla Brexit, uno studio comparato dei modelli internazionali) e pubblicato nella rivista International Organisations Law Review, il Professor Odermatt sostiene la necessità d’istituire un nuovo tribunale internazionale.

La ricerca del Professor Odermatt si focalizza sul diritto e la sua applicazione nelle corti di giustizia internazionali, in particolare la Corte di giustizia europea (CGUE). Nell’immaginare un nuovo tribunale internazionale, Odermatt si è ispirato a modelli internazionali come, ad esempio, l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) o l’Associazione europea di libero scambio (AELS). Anche se, secondo lui, nessuno dei modelli esistiti e esistenti è davvero adatto per gestire i contenziosi sia nel periodo di transizione dell’uscita del Regno Unito dall’UE, che, in seguito, nell’era post-Brexit.

Per Jed Odermatt:

GUIDA FOREX PER PRINCIPIANTI

www.doveinvestire.com

Scarica la guida tua guida gratuita al trading e agli investimenti online.
Scarica l'ebook ed inizia a fare trading con successo!

“Un organo di conciliazione della Brexit, che combini elementi del sistema giuridico dell’AELS con un modello intergovernativo più tradizionale usato nelle aree di libero scambio, potrebbe potenzialmente far fronte a problemi d’ordine legale e politico sia dell’Unione europea che del Regno Unito. Una proposta del genere rispecchia l’originalità della Brexit, circostanza eccezionale di uno Stato che abbandona un’istituzione internazionale e che, al contempo, stabilisce con essa una nuova relazione.”

A proposito di… City University of London

La City University of London è un’università globale di eccellenza accademica, specializzata nel business e nelle professioni e con una prestigiosa sede nel centro di Londra. È nel primo cinque percento delle università al mondo secondo il Times Higher Education World University Rankings 2013/14 e tra le prime trenta università del Regno Unito secondo il Times Higher Education Table of Tables 2012. È classificata tra le prime 10 università del Regno Unito per i posti di lavoro ottenuti dai suoi laureati (The Good University Guide 2014) e tra le prime 5 per il livello di remunerazione iniziale ricevuto dai suoi laureati (Lloyds Bank).

L’Università attrae oltre 19.500 studenti (di cui il 35% a livello di dottorato) da oltre 150 paesi e personale docente da oltre 75 paesi. Il suo prestigio accademico si fonda su una base molto ampia, con specializzazioni di livello mondiale in settori quali business, legge, scienze della salute, ingegneria, matematica, informatica, scienze sociali, oltre che nelle discipline artistiche, inclusi il giornalismo e la musica. Le origini dell’Università risalgono al 1894, con la fondazione del Northampton Institute sul quale sorge attualmente il corpo principale del campus della City. Nel 1966, la scuola ha ricevuto la qualifica di Università per decreto reale e il Sindaco di Londra è stato invitato a esserne Rettore, una consuetudine unica che continua ancora oggi. Dal 2010, il professor Paul Curran è Vice-Rettore della City University of London.


Scarica gli ebook sul trading gratuiti

Ti potrebbe interessare:

Come speculare sulla sterlina ora che si trova ai minimi storici

Dopo quasi un anno di indiscutibile supremazia nei confronti del dollaro, la valuta britannica è ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.