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Soluzioni di investimento per battere l’inflazione

L’inflazione sta rialzando la testa e questo è un bene per l’economia. I risparmiatori però farebbero bene a correggere quanto basta le loro strategie di investimento per non ritrovarsi con un capitale più piccolo nel tempo.

Bisogna assolutamente evitare di tenere il denaro parcheggiato in strumenti che rendono poco o niente.

Bisogna battere l’inflazione con opportune modifiche al proprio portafoglio.

I conti deposito, ad esempio, che offrono guadagni fra l’1 e l’1,2% lordo, senza contare tasse e bolli non sono più affatto convenienti. Anche i titoli di Stato con cedola bassa e scadenze lunghe (sopra i tre anni) non sono più consigliabili. Gli esperti consigliano invece di optare per i seguenti tipi di investimenti:

Titoli di stato indicizzati, come il Btp Italia, che ripaga all’investitore il costo della vita più alto.

Etf con esposizione alla categoria obbligazionari Inflation-Linked euro. Propongono panieri con diverse durate, anche a brevissimo termine, sui titoli della categoria.

Azioni europee, che al momento sono sotto-quotate e costano poco – lo stesso non si può invece dire peri listini americani, che hanno già corso molto e sono sui massimi.

Immobili, anche se in Italia il settore immobiliare non ha ancora ripreso a salire potrebbe farlo presto, specie per le grandi città.

Oro, in teoria è una buona protezione in caso di inflazione, anche se le sue quotazioni sono in salita inferiore al previsto e soprattutto partono dalle forti perdite degli anni scorsi.

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