Home / Economia / Senza Soldi / Calcolare l’importo della detrazione

Calcolare l’importo della detrazione

Ci stiamo diffusamente occupando, proprio in questi giorni, delle detrazioni che ogni contribuente può richiedere ed ottenere, fatto salvo il rispetto dei determinati oneri fiscali e burocratici che vi stiamo insegnando a conoscere, a parziale risarcimento delle ingenti spese sostenute per ammodernare, strutturalmente parlando, la propria abitazione o l’abitazione della quale si godono i diritti reali.In particolare ci stiamo interessando, e se seguite regolarmente il nostro blog ve ne sarete già accorti, della detrazione 36 (dedicata a chiunque sia intervenuto sul proprio immobile con interventi di ristrutturazione) e della detrazione 55 (dedicata a quanti abbiano implementato il proprio fabbricato con i più moderni sistemi di risparmio energetico).

Dal momento, però, che la base imponibile cambia a seconda delle specifiche situazioni, vi spiegheremo ora come calcolare l’importo della detrazione 55.

CALCOLO E LIMITI DELLA DETRAZIONE 55

L’agevolazione in questione consiste in un detrazione del 55%, da far valere a discrezione del contribuente sull’IRES o sull’IRPEF, della spesa sostenuta entro il 31 dicembre 2011.

La norma stabilisce, in particolare:

– che le spese che il contribuente non titolare di reddito di impresa può detrarre siano solamente quelle sostenute mediante bonifico, bancario o postale, entro e non oltre il temine ultimo di validità dell’agevolazione (31 dicembre 2011)

– che le spese che il contribuente titolare di reddito di impresa può detrarre siano soltanto quelle relative ai corrispondenti periodi di imposta compreso quello in corso al 31 dicembre 2011

Vi è da far notare, inoltre, come gli interventi effettuati nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2007 ed il 31 dicembre 2007 siano detraibili in tre distinte rate annuali di pari importo, come quelli effettuati tra il 1 gennaio 2008 ed il 31 dicembre 2008, siano detraibili in un numero di rate annuali, si pari importo, compreso tra tre e dieci, come gli interventi effettuati tra il 1 gennaio 2009 ed il 31 dicembre 2010 siano detraibili in cinque distinte rate annuali di pari importo e come, per concludere, le spese sostenute tra il 1 gennaio 2011 ed il 31 dicembre 2011 siano detraibili in un numero di rate annuali, di eguale importo, pari a 10.

A partire dal 2008, e soltanto nel caso in cui la detrazione sia richiesta per interventi manutentivi che si configurino quali il naturale prosieguo di opere avviate in periodi fiscali precedenti, ai fini del calcolo della quota imponibile sarà necessario  eliminare dal computo le detrazioni eventualmente già fruite.

Il limite massimo della detrazione, che come andremo presto a vedere è da calcolarsi in base al tipo di intervento di riqualificazione da effettuarsi sull’immobile, sin intende anche collettivo cosicché la detrazione dovrà essere ripartita, in proporzione all’impegno sostenuto, tra tutti i soggetti possessori o detentori dei diritti reali sull’immobile in questione.

CHI PUÒ USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE 55

Ciò, ovviamente, non vale nel caso in cui gli interventi siano stati effettuati non già sul condominio nella sua interezza bensì soltanto su parti di essi. In questo caso, infatti, il limite massimo di detrazione si applica sulle singole unità immobiliari ed ogni condomino ha il diritto di richiedere la detrazione dell’intera base imponibile.

È bene specificare, infine, come gli interventi, e di conseguenza il limite massimo di detrazione, siano cumulabili soltanto nel caso in cui rientrino nell’alveo di competenze della detrazione 55. Nel caso in cui, infatti, i due, o più, interventi potessero essere ricondotti a due differenti agevolazioni, sarà cura del contribuente scegliere di richiedere una o l’altra detrazione a seconda delle proprie disponibilità.

LIMITI DI DETRAZIONE

La detrazione 55, com’è naturale che sia, prevede dei limiti, in eccesso, che sono stabiliti in maniera forfetaria in base alla qualità degli interventi di riqualificazione cui viene sottoposto l’immobile in questione.

Questa la detrazione massima suddivisa per tipologia di lavori:

– 100.000 euro per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti

– 60.000 euro per la riqualificazione dell’involucro esterno (compresi gli infissi) degli edifici esistenti

– 60.000 euro per l’installazione dei pannelli solari su edifici esistenti

– 30.000 euro per la sostituzione integrale degli impianti di riscaldamento preesistenti

Continua la lettura dell’articolo su Senza Soldi

Ti potrebbe interessare:

Risparmiare sull’abito da sposa

E’ palese che sposarsi oggi comporti un impegno economico notevole, spesso a carico dei genitori ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *