Home / Economia / Dove Investire / Come chiudere il conto corrente

Come chiudere il conto corrente

Prima di iniziare a spiegare come chiudere un conto corrente, premettendo che ogni singola banca prevedere delle clausole di chiusura conto, più o meno differenti, apportate nel contratto al momento dell’apertura.
Detto questo generalmente, se il conto corrente non è in rosso il titolare può decidere liberamente quando chiuderlo ed eventualmente trasferirlo presso un altro istituto bancario.

L’operazione di chiusura può prevedere la consegna del libretto assegni, carta bancomat e carta di credito.

La tempistica di chiusura dipende in gran parte dalle eventuali operazioni in sospeso nel conto ( accredito stipendio,saldo movimenti carta,bonifici in entrata o uscita)

La normativa attualmente vigente si rifà all’articolo 118 della legge 243 del 4 agosto 2006.
La legge,del decreto Bersani sulla concorrenza e i diritti dei consumatori, stabilisce come il correntista ha sempre la possibilità di recedere dal contratto senza penalità e senza spese di chiusura.
La norma riguarda tutte le tipologie di contratti, a tempo indeterminato o a esecuzione periodica quindi riguardante i conto correnti, deposito, conto titoli etc etc.

 Come chiudere il conto corrente

Continua la lettura dell’articolo su Dove Investire

Ti potrebbe interessare:

I figli? Roba da ricchi

Nel 1965 crescere un figlio e accompagnarlo fino all’università costava circa 20 milioni di lire ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *